Incidente in galleria sulla SS77. Ferito un 68enne di Montecavallo
Incidente in galleria sulla superstrada 77 nel territorio comunale di Camerino. Per cause in corso di accertamento uu uomo di 68 anni residente a Montecavallo alla guida della sua utilitaria ha urtato più volte il "new jersey" a lato della cerreggiata, rimanendo poi sulla corsia di marcia. L'inci9dente è avvenuto poco prima delle 13.00, all'interno della galleria Sentino a km 38+700.m Sul posto è intervenuto personale del 118 per prestare soccorso all'uomo, rimasto ferito. Anche i vigili del fuoco di Camerino sono intervenuti per la rimozione del veicolo incidentato e per le altre operazioni del caso.

Per le Sae si lavorerà anche di notte- Ordine di servizio della Regione al Consorzio Arcale.
Il Consorzio Arcale, la ditta che fornisce e monta le Sae, dovrà lavorare nei giorni festivi e con attività da svolgersi h24, dunque anche di notte. Lo stabilisce un ordine di servizio della Regione Marche indirizzato al consorzio Stabile Arcale, la ditta individuata attraverso l'accordo quadro con la Protezione civile nazionale per la realizzazione delle casette.
Per la Regione Marche infatti in montaggio ci sono 1264 Sae in 74 aree.
“Nonostante il Consorzio – si legge nel documento – abbia attestato la presenza di circa 325 operai in occasione dell’incontro in Regione e di circa 430 odierni a seguito delle sollecitazioni degli uffici dell’amministrazione regionale, la situazione attuale è che, non solo non si rispetta l’impegno morale ad eseguire i lavori in 45 giorni, come pure Arcale si era impegnata a fare in numerosi incontri e videoconferenze con la Protezione civile nazionale per forniture minori di 20 Sae, ma in molti casi non si riesce a rispettare la scadenza dei sessanta giorni, così come prevede l’accordo quadro, in maniera piuttosto diffusa”. Accordo che prevede che “per il rispetto dei termini temporali indicati dal cronoprogramma l’amministratore potrà richiedere lo svolgimento delle attività inerenti la fornitura anche nei giorni festivi e con lavorazioni da svolgersi h24 organizzate su più turni, senza oneri aggiuntivi”.
“Oltre alle violazioni contrattuali che doverosamente i nostri uffici hanno rilevato – spiega l’assessore regionale Angelo Sciapichetti – alla giunta regionale interessa dare risposte ai cittadini il prima possibile, rispettando l’impegno di consegnare il 90 per cento delle Sae entro il mese di dicembre. In queste settimane abbiamo fatto riunioni continue con le ditte proprio per chiedere l’aumento del personale, anche in vista dell’approssimarsi della stagione invernale e la notevole mole di Sae in corso di realizzazione e da ultimare nei prossimi mesi. Nonostante il consorzio si sia sempre impegnato a parole, nei fatti, è stato constatato dai servizi competenti che il personale utilizzato per le attività di montaggio risulta assolutamente insufficiente”.
L’ordine di servizio precisa inoltre che “è già stata applicata una prima penale riguardo al non rispetto del cronoprogramma per il cantiere Appennino del Comune di Pievetorina e se ne prevedono altre” proprio dovute al fatto che sui cantieri si registra “insufficienza di personale”.
La presidente della Camera Laura Boldrini tornerà a Camerino a un anno dal sisma
La Presidente della Camera on.le Laura Boldrini, tornerà a Camerino il prossimo 30 ottobre. Lo ha annunciato in un messaggio al Rettore eletto Unicam prof. Pettinari inviatogli in occasione del convegno di presentazione degli “Scritti in onore di Vito Rizzo. Persona, mercato, contratto e rapporti di consumo” organizzato nei giorni scorsi alla Camera dei deputati .
“Desidero rivolgere un pensiero all’Università di Camerino, ateneo che ho visitato in diverse occasioni e che ho visto reagire con coraggio, determinazione e speranza alle devastazioni del terremoto – ha affermato la Presidente Boldrini nel suo messaggio – Rettore, docenti, studenti e personale tutto si sono rimboccati le maniche per non pregiudicare la normalità della vita accademica ed universitaria; un grande esempio della volontà di ripartire seppur tra comprensibili difficoltà. Il prossimo 30 ottobre – continua il messaggio della Presidente – visiterò nuovamente la vostra Università per incontrare gli studenti e i docenti e per ascoltare quello che lo Stato potrà e dovrà ancora fare per assicurare una completa ricostruzione”
La Presidente Boldrini sarà accolta presso il Rettorato di Unicam al Campus Universitario dal Rettore prof. Flavio Corradini, dal Rettore eletto prof. Caudio Pettinari e dal Sindaco di Camerino dott. Gianluca Pasqui.
Campioni italiani per la terza volta. Pasqui si congratula con il team del rulletto "RM Service"
Il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ha incontrato presso la sede del Contram in via Le Mosse, la squadra di rulletto "RM Service" recentemente laureatasi campione d'Italia.per la terza volta. Il primo cittadino ha voluto congratularsi di persona con il team guidato da Fabrizio Bernardini, per l’eccellente prestazione del 1 ottobre scorso a Cerbara di Città di Castello, dove si è tenuto il 15° Campionato Italiano della specialità della ruzzola che fa capo alla Federazione Italiana Sport antichi e tradizionali. Vi hanno partecipato 11 squadre da tutta Italia e la “RM Service”, composta da Pietro e Paolo Gambini, Luciano Milani, Oriano Orsini, Lucio Ortolani e Marco Piersanti, per la terza volta consecutiva è riuscita ad agguantare il tricolore, superando in finale i team di Arezzo e Nocera Umbra, sotto l’ulteriore sfida di una pioggia battente e un tracciato reso particolarmente insidioso. Per l’occasione nella sala riunioni del Contram, insieme a tutto il team “RM Service” capitanato dal direttore tecnico Bernardini, era presente anche Dino Berti, Presidente onorario della FIGeST. Alla fine, per suggellare il momento di gioia, scambio di omaggi reciproci e foto ricordo di gruppo

“ Ci tenevo a ringraziarvi a nome della città , dell’amministrazione e di tutto il territorio - ha detto il sindaco Pasqui- Il bellissimo risultato che avete ottenuto con impegno, rafforza noi tutti, E’ la testimonianza della forza di un popolo dalla quale prendere esempio e noi abbiamo l’obbligo di restituire ai nostri figli la possibilità di tornare in una terra ricostruita. Non posso che congratularmi con voi e ringraziarvi per far girare il nome di questa città con un traguardo significativo che onora Camerino, il nostro territorio e tutta la nazione. Situazioni come questa riempiono il cuore di gioia e l’augurio è di poter festeggiare con voi anche il quarto scudetto”.
I valori della tradizione sono stati posti in risalto dal Presidente Onorario FIGeSt Dino Berti che ha portato il saluto del Presidente Casadidio, assente per impegni. “ E’ dal passato e dalle radici, che dobbiamo trarre quello che serve a noi come presente e per i nostri figli guardando al futuro. Io vengo dal ciclismo che ha poco a che fare con la tradizione eppure - ha continuato Berti- quando sono entrato nel contesto di discipline come quelle dei giochi di tradizione, debbo dire di essermi innamorato. Partito da sponsor, dopo pochi anni sono arrivato alla carica di Presidente federale che ho esercitato per 8 anni; per me è stata una intensa esperienza perché è nell’ambiente di questi giochi che sono riuscito a trovare quell’umanità che è difficile trovare in altri sport, dove spesso si guarda alla competizione vera e propria e alla commercializzazione del gioco. Qui c’è lo spirito di arrivare ad una medaglia; terminata la gara, magari si conclude davanti ad un panino e ad un bicchiere di vino e ci si ritrova di nuovo insieme per le strade il sabato dopo. Il gioco è aggregazione e divertimento”.
Carla Campetella
Con i campioni del Cus aperto ufficialmente l'anno scolastico sportivo. ATV dona la foresteria
Dichiarato ufficialmente aperto a Camerino l’anno accademico scolastico e universitario sportivo.
“Sport, formazione, giovani, E’ questo che vogliamo per il nostro territorio”. Così il presidente del Cus Stefano Belardinelli alla cerimonia di inaugurazione che ha avuto luogo presso il palazzetto “Orsini” in località Le Calvie, che è stata anche l'occasione per premiare i gli atleti del Cus Camerino che hanno vinto una medaglia ai Campionati Italiani Universitari 2017 a Catania, Spalti pieni di giovani e, accanto alle autorità civili, militari e dello sport regionale e nazionale, presenti anche numerosi atleti universitari che hanno onorato i colori del CUS Camerino sia nel passato che nel presente a livello nazionale ed internazionale. Tra questi la judoka Valeria Ferrari medaglia d’oro delle Fiamme Gialle alle Universiadi di Taipei e Ahmed Abdelwahed ,argento europeo nei 3000 siepi.

La mattinata si era aperta presso gli impianti sportivi con le attività rivolte agli alunni dell’Istituto comprensivo “Betti”, curate dagli studenti del Liceo Sportivo C. Varano. Solo all’incirca un anno fa, quella ed altre strutture sportive della zona, avevano messo da parte lo sport per accogliere la popolazione sfollata della città. “ Sono emozionato- ha esordito Belardinelli- perché il Cus Camerino ha un’antica e grande storia. I successi del passato sono un bellissimo ricordo tuttavia non possiamo nascondere che questi lunghi mesi ci hanno messo a dura prova; abbiamo conosciuto momenti di paura e insicurezza che hanno spesso lasciato il posto alla grande solidarietà dei giovani e a storie d’inaspettata amicizia. Forse- ha aggiunto- la forza fisica che lo sport è capace di dare, unita ai valori che esso rappresenta, sono stati la benzina necessaria per reagire subito, per accogliere chi aveva bisogno e organizzare attività per i tanti giovani del territorio che in quel periodo non avevano più scuole, luoghi di aggregazione, oratori o sedi di associazioni. Quello che ci auguriamo ora, è che il Centro Universitario sportivo ritorni alla normalità, che da questi luoghi si torni a fare sport, a vincere e a perdere, a educare i giovani ai valori dello sport, dell’amicizia, del fare squadra e di un corretto stile di vita, e, il Cus Camerino deve anche tornare ad organizzare grandi eventi, Iniziamo dagli europei di tennis tavolo nel 2019 e credo anche che, insieme agli altri comuni, si debba tornare a pensare in grande, a far vedere quanto di positivo lo sport rappresenta, ripensare a campionati di alto livello o manifestazioni mondiali di qualche singolo sport per riabituare la gente a frequentare questo territorio, laddove sappiamo che possiamo essere competitivi”.
Sport come fattore di crescita dell’intera comunità anche nelle parole del rettore di Unicam Corradini: “ Lo sport per l’università di Camerino, è una grande strategia di crescita congiunta: quando si fa sport si imparano le regole; quando si fa sport, si impara a giocare la partita della scuola e della vita; si impara che si vince e si perde e questo fa parte del gioco della vita. Continuiamo a fare sport e ad approcciare lo sport come strategia di crescita civile e sociale, continuiamo a fare sport per il futuro. Siamo nel luogo dello sport ma anche nel luogo dove qualche mese fa hanno alloggiato centinaia di persone che non avevano più nulla, e questo ci dice che è il gioco della vita: in certi momenti ci divertiamo, in certi momenti stiamo insieme, nelle vincite e nelle perdite. Anche quello è sport e queste strutture sono momenti di vita”

“ Un evento che sottolinea la ripartenza di questa terra dove sin dal primo momento il massimo impegno e il grande investimento è stato rivolto ai giovani - ha detto il sindaco Pasqui- e l’apertura di oggi non vale soltanto a sottolineare l’impegno infaticabile del Cus e i grandi risultati raggiunti, ma anche quello spirito rivolto ai valori significativi che servono a guardare al futuro con ottimismo”.
A seguire gli interventi delle altre autorità: l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, i dirigenti scolastici Francesco Rosati e Maurizio Cavallaro, il presidente del Coni regionale Fabio Luna, il capo Gabinetto della Regione Marche e membro giunta nazionale Coni Fabio Sturani. Tra i presenti anche i rappresentanti delle federazioni sportive affiliate al Cus quali il presidente regionale Fidal Giuseppe Scorzoso , il presidente regionale Fip David Paolini, rappresentanti regionali e provinciali del Coni e del Cus.
“ Una giornata come questa è la vittoria dello sport - ha detto la campionessa Valeria Ferrari, già medaglia d’oro ai campionati universitari di Catania con la maglia del Cus Camerino - non è solo la mia celebrazione ma quella di tutti perché, quando lo sport avvicina lo studio e l’università, è una vittoria di tutti. Le Universiadi di Taipei hanno rappresentato per me una bellissima esperienza, conclusasi bene con una inaspettata medaglia d’oro al collo.

Oggi è una bella emozione essere qua e vestire i colori del Cus Camerino anche in segno di riconoscenza ad un ateneo che ci è stata vicino e ci ha sempre trattati con riguardo: E’ dunque un onore riconoscerlo e portare una soddisfazione in più a Camerino. Lo sport è un grande scuola: è un modo per avvicinare e insegnare degli obiettivi e delle motivazioni. Questa città vive una situazione difficile ed essere qui, è un modo per essere vicini ai giovani, aiutarli per come possiamo e dare tutto il nostro sostegno".

Poco dopo nella zona universitaria di via Madonna delle Carceri è stata inaugurata la casetta di legno donata dalla comunità ATV di Verona, e che fungerà da sede e piccola foresteria del Cus Camerino. All’interno si trovano due camere da letto, cucina e bagno e una confortevole area living. Le opere necessarie per permetterne l’installazione sono state realizzate dall’impresa Conedil di Castelraimondo. dell’architetto Fabrizio Boldrini. La ditta camerte Spazio Casa ha curato il settore dell’arredamento.

“ Nei momenti subito successivi al sisma, anche per l’amicizia che da tempo mi lega a Belardinelli, sono venuto a conoscenza delle problematiche e delle difficoltà della città,- ha dichiarato Massimo Bettarello presidente di ATV Azienda Trasporti Verona-. Come prima cosa abbiamo voluto esprimere vicinanza donando una roulotte e, nel contempo, cancellata la nostra tradizionale serata aziendale e aggiungendo una quota- parte di denaro dalle nostre casse, abbiamo pensato di donare una costruzione in legno che potesse sopperire alle necessità più impellenti. Sappiamo bene che Camerino necessita di interventi ben più corposi di questo ma ci auguriamo possa essere un segnale che faccia capire ai cittadini che, da qualche altra parte d’Italia, c’è qualcuno che pensa a loro”.
Carla Campetella



Ricostruzione: Basta promesse, tecnici e sindaci alzano la voce
Mesi e mesi di ritardi, le incertezze delle norme e il "supercontrollo" dell'Anac su ogni appalto rendono impossibile il lavoro dei tecnici e tanto più dei sindaci impegnati in prima persona a rispondere ai cittadini colpiti dal sisma del 2016.
In molti casi la confusione e il ritardo per la ricostruzione è frutto di una burocrazia "asfissiante" che scoraggia anche i più tenaci.
Un incontro promosso dal collegio dei geometri di Macerata e Camerino per interrogarsi sulle ricostruzioni alla luce delle priorità fissate dal Commissario Paola De Micheli si è svolto a Caldarola alla presenza, tra gli altri, dei sindaci di Caldarola, Luca Giuseppetti, Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, Cessapalombo, Giammario Ottavi, Serrapetrona, Silvia Pinzi, Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, Treia, Franco Capponi.
"Un'iniziativa voluta dagli ordini dei geometri, ingegneri e architetti per interrogarsi insieme agli amministratori sulle problematiche relative alla ricostruzione – spiega Lucia Rossi ( sotto nella foto a destra )
– Una vera e propria coalizione di tecnici e amministratori per portare a conoscenza degli ordini nazionali e del governo le problematiche relative".
Vorremmo riuscire a risolvere le innumerevoli probematiche da affrontare nelle progettazioni – fa eco Luigi Ricci ( sotto nella foto ),

coordinatore della Commissione Ricostruzione del Collegio dei Geometri di Macerata - Stiamo organizzando come Collegio un tour itinerante cercando di coinvolgere tutti i sindaci del cratere ed anche la popolazione affinchè si crei un dibattito pubblico in modo tale che alla fine tutti conoscano i veri motivi che impediscono la partenza dei progetti. Sotto il profilo professionale non siamo nelle condizioni di poter presentare progetti idonei perchè siamo bloccati dalla burocrazia. La prima questione da risolvere, dunque, è presentare le progettazioni per i danni lievi, le cosiddette schede B, che daranno il via ad una sorta di ripresa. La regione, che dovrebbe tutelare il cratere, sembra molto distante da queste problematiche e ciò quotidianamente viene ribadito anche da tutti i sindaci. Sotto questo aspetto siamo un rassegnati in quanto riteniamo che il governatore Ceriscioli sia molto più proiettato verso le Marche del Nord o addiritura l'Emilia Romagna piuttosto che verso i territori colpiti dal terremoto".

"Un colloquio molto interessante, il parere unanime è la lentezza delle procedure – dichiara il sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti ( sotto nella foto al centro ) chiamato a fare gli onori di casa

- Non vediamo luce all'orizzonte e andiamo avanti a "tentoni". Noi sindaci delle zone più colpite rimaniamo sempre indietro rispetto alle realtà che hanno avuto meno danni e che riescono a gestire in modo più semplice le diverse problematiche. Dopo un anno siamo ancora fermi al palo e questo mi preoccupa molto".
Qualche sindaco, in primis il tolentinate Giuseppe Pezzanesi, ha addirittura lanciato l'idea di una manifestazione di piazza davanti al palazzo della Regione.

"Purtroppo in questo paese a volte serve anche la protesta – prosegue Giuseppetti – Già i sequestri delle casette mobili private effettuati in questi ultimi giorni sarebbe di per sè già motivo sufficiente per protestare. Se si portassero migliaia di persone a manifestare sicuramente gli enti superiori ai comuni prima di prendere decisioni o di legiferare rifletterebbero. Le procedure rimbalzano tra i tecnici e il presidente facendo trascorrere soltanto il tempo e mi viene da chiedere a cosa serva tutto questo. Il terremoto è un'emergenza e non si può fare politica sulla pelle dei cittadini. Mi sento toccato al cuore da chi in proiezione futura non vedrà più la propria casa".



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Camerino- Lavori per nuova viabilità a san Paolo. In corso lo smantellamento dei container scuole.
Lavori in corso a Camerino nell’area di San Paolo a monte dei Licei e dell’Istituto Antinori. Ruspe e uomini in azione ormai da una decina di giorni, per le complesse opere della nuova viabilità a servizio delle aree SAE e dello stesso istituto scolastico. Nella zona interessata dai lavori di sbancamento e consolidamento del versante lungo la sede stradale di Madonna delle Carceri è infatti prevista la realizzazione di un primo tratto di viabilità d’ingresso al Polo scolastico e di un secondo tratto di congiungimento alle aree delle Soluzioni Abitative d’Emergenza, di San Paolo e Le Cortine nonché la realizzazione di parcheggi. Esecutrice dei lavori è la ditta ATI, Associazione Temporanea di Imprese composta da EdilBiangi s.r.l., Ottoerre Group s.r.l, Maccari Giancarlo s.r.l e Scavi e Condotte.

Nella foto lavori per nuova viabilità Madonna Carceri-San Paolo
In fase di smantellamento nella stessa zona le strutture container della Provincia di Macerata che hanno ospitato finora i bambini delle elementari e , in passato gli studenti dei Licei Linguistico e delle Scienze umane. Proprio in quell'area sorgerà la scuola di nuova costruzione.

Intanto due file di ' casette” sono in fase di montaggio nell’area SAE Le Cortine, la più estesa della città e destinata ad accogliere, insieme all'Area San Paolo complessivamente oltre 200 nuclei famigliari.

Camerino: il 12 ottobre Inaugura l'anno accademico e scolastico sportivo.
Il Centro Universitario di Camerino, l’Università degli Studi di Camerino e il Comune di Camerino organizzano, giovedì 12 ottobre alle ore 10.30, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico e scolastico sportivo, agli impianti sportivi in Loc. Le Calvie di Camerino.
Sarà una giornata ricca di appuntamenti: dalle ore 9 le classi del liceo sportivo “C. Varano” cureranno le attività sportive per gli alunni dell’Istituto Comprensivo “U. Betti”, prima dell’inizio della cerimonia di inaugurazione, alla quale la cittadinanza tutta è invitata a partecipare. Alle ore 12,30 è in programma l’inaugurazione della nuova casetta di legno donata dalla comunità ATV di Verona, sede e piccola foresteria del Cus Camerino in zona universitaria, in via Madonna delle Carceri, mentre nel pomeriggio, alle 17.30, gli atleti che hanno partecipato ai Campionati Nazionali Universitari di Catania 2017 si alleneranno con le sezioni del CUS Camerino.
Durante la cerimonia di inaugurazione, oltre ai momenti istituzionali, ci sarà spazio anche per l’approfondimento di alcune discipline sportive; parteciperanno inoltre i talentuosi atleti universitari che hanno onorato i colori del CUS Camerino sia nel passato che nel presente a livello nazionale ed internazionale. Tra gli altri, saranno presenti Valentina Vezzali, Valeria Ferrari, Ahmed Abdelwahed.
Camerino- Un concerto per il ritorno dell'Annunciazione
Espressioni artistiche che si incontrano per aiutare l’arte stessa. Potrebbe sintetizzarsi così l’iniziativa in programma per il prossimo 15 ottobre presso la Chiesa del Seminario di Camerino, in via Macario Muzio. Si tratta del concerto conclusivo del Festival di Organi Antichi che, oltre ad un programma di assoluto prestigio, costituirà anche l’occasione per restituire a tutti l’opera più significativa del Rinascimento camerte: l’Annunciazione di Giovanni Angelo d’Antonio. L’opera, prima ospitata presso il complesso museale di San Domenico oggi danneggiato dal sisma, tornerà quindi fruibile presso la Chiesa del Seminario, insieme ad altre importanti opere del patrimonio artistico camerte e di proprietà dell’Arcidiocesi, come il Tiepolo, prima conservato nella Chiesa di San Filippo, e l’Icona di Santa Maria in Via.
L’iniziativa del prossimo 15 ottobre avrà inizio alle 16,30 con il saluto delle autorità cittadine e proseguirà alle 17 con il percorso curato dalla dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo Arcidiocesano, alla riscoperta delle più significative opere d’arte camerti provenienti dalle chiese dell’arcidiocesi e dalla Pinacoteca civica e ora esposte, appunto, nella chiesa del Seminario. Seguirà, alle 18, l’atteso Concerto Barocco per due violini, violoncello e clavicembalo dell’Ensemble Labirinto Armonico.
“Si tratta – spiega il direttore artistico del Festival di Organi Antici giunto alla sua XII edizione, Maurizio Maffezzoli – dell’ultimo concerto di un festival che, pur tra le mille difficoltà dovute al sisma, l’Associazione Organi Arti & Borghi è riuscita ad organizzare, proponendo nove appuntamenti che si concluderanno proprio il 15 ottobre a Camerino. E’ una conclusione molto significativa perché è l’unico concerto che si è potuto organizzare nel Camerinese e nell’entroterra Maceratese in genere. Due violini, un violoncello e un clavicembalo con L’Ensemble labirinto Armonico che proporrà brani del periodo barocco come le Sonate di Jeane Marie Leclair e Antonio Vivaldi. Il Labirinto Armonico ha in suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero ed ha effettuato numerose registrazioni e prime incisioni assolute. Un appuntamento di assoluto prestigio, quindi, che si arricchisce di un ulteriore significato grazie alla collaborazione con i Musei Civici e Arcidiocesano che porterà all’esposizione dell’Annunciazione e non solo. Una collaborazione, questa, che ci auguriamo potrà continuare nel nome dell’Arte e del Territorio”.
Un auspicio ribadito anche dalla dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo Arcidiocesano che il 15 ottobre, prima del concerto, guiderà il percorso alla scoperta dei tesori esposti. “E’ un primo passo per poter tornare a godere delle nostre bellezze – ha affermato la dottoressa Mastrocola – In attesa di tempi migliori per la nostra città, così ferita dal sisma, la chiesa del Seminario può così divenire un temporaneo scrigno prezioso per Camerino ed il territorio. Uno scrigno di facile accesso per i visitatori, nonché una sede per manifestazioni culturali particolarmente qualificate, come, appunto, il concerto in programma per il 15 ottobre”.
Il commissario de Micheli rassicura la città e l'Università di Camerino. Non sono " digiuna ", anzi il contrario.
Il Commissario straordinario alla ricostruzione Paola De Micheli ha visitato per la prima volta dalla sua nomina Camerino e la sua Università. Occasione l'iniziativa voluta da AssoFarm, l'associazione che racchiude le farmacie comunali italiane, a sostegno di Unicam. Il presidente nazionale di AssoFarm Venanzio Gizzi e il suo vice Luca Pieri hanno consegnato al Rettore eletto Claudio Pettinari, presente anche il Rettore uscente Flavio Corradini, una somma ricavata dalla raccolta fondi tra gli associati che sarà utilizzata per iniziative e progetti a sostegno della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam.
Successivamente il Commissario De Micheli, insieme al Sindaco Gianluca Pasqui e all'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, ha visitato la zona rossa della città ducale. "Ho visto che ci sono già dei lavori in corso – ha esordito Paola De Micheli - Questo credo sia molto positivo, ma è anche segno di amarezza. E' bene che i cittadini sappiano che ci sono già importanti lavori in corso non solo per puntellare, ma anche per altri interventi importanti. Non ci sono più le macerie e credo che questo sia un altro tema importante. Abbiamo visto quelli che sono gli immobili pubblici che potrebbero avere percorsi e processi legislativi di ordinanze un po' diverse da quelle già emanate. Abbiamo chiaro il monitoraggio e nella cabina di regia mi hanno parlato proprio della situazione di Camerino. Quindi le istituzioni ci sono, sono consapevoli. Sono contenta che ci sia la massima disponibilità da parte del sindaco ad aiutarci e ad essere aiutato e nei prossimi cinque mesi ce la metteremo tutta". Ha mantenuto la promessa di essere nelle Marche ogni venerdì il Commissario, che scherza sulla questione."Forse ne salterò uno perchè ci sono anche gli altri, ma qui ci voglio stare perchè questo è il cuore della ricostruzione. Via la campagna elettorare da un dramma di queste dimensioni, ma non la politica perchè essa sostiene le istituzioni".
La visita della De Micheli, la sua grande umanità e le sue sollecitazioni, hanno avuto riscontro positivo nelle parole dell'Arcivescovo. "Quello che è importante è che il Commissario ha promesso la velocizzazione di alcune norme. Passerà di qua quanto più possibile, ci invita con coraggio ad aprire i cantieri e ad andare avanti è quello che permette ad un certo punto di riprendersi perchè adesso l'impianto normativo sarà alleggerito e permetterà una ripresa più serena e tempestiva di tutte le nostre attività. Ripartirà anche la ricostruzione delle chiese".
Un lungo colloquio quello avuto tra il sindaco Pasqui e l'onorevole De Micheli. "Il commissario mi è sembrato assolutamente concreto – le parole del primo cittadino - Abbiamo parlato di come risolvere le ultime situazioni fondamentali prima della ricostruzione reale. Mi riferisco alla ricostruzione della caserma dei Carabinieri e del carcere. Si è messa a disposizione non del sindaco, ma di tutto il territorio ed io mi sono messo a disposizione dell'istituzione commissariale per il bene di questa terra. Ho anche apprezzato molto la sottolineatura della non utilizzazione di questo dramma per fini elettorali. Tutti dobbiamo lavorare per un unico obiettivo che è il benessere della nostra gente, di questa terra, dei nostri figli, ma anche per il rispetto dei nostri padri e dei nostri nonni che ci hanno dato questa bellezza che noi oggi vediamo lesionata. Continuo, quindi, ad essere fiducioso ed ottimista pur nella grande difficoltà. Il sistema dell'Italia non lo cambio nè io, nè l'attuale commissario e probabilmente ci vorranno governi per modificare quello che oggi ancora non funziona, ma noi dobbiamo lavorare con quello che c'è per ottenere risultati e, sinceramente, ci stiamo anche riuscendo".
